LA VALPOLICELLA

Situata a est di Verona è costituita dalle Valli di Negrar, Marano, Fumane e da altre minori. Abitato sin dalla preistoria, questo luogo si caratterizza per importanti vicende storiche in particolare avvenute durante l’epoca comunale, scaligera e veneziana, età aurea per la diffusione delle celebri ville venete. La Valpolicella, che dà il nome al rinomato vino, offre al visitatore incantevoli paesaggi e dolci colline pedemontane con fondovalli fittamente coltivati. In questi affascinanti itinerari si ammireranno dunque pievi, storiche ville e suggestivi scenari naturalistici.

Tra i percorsi si propone la visita ai seguenti centri:

S. Floriano, S. Giorgio Ingannapoltron,  Marano, S.Pietro in Cariano, Fumane, Volargne.

(Altri itinerari e visite guidate in città e/o in provincia di uno più giorni da concordare).

SAN FLORIANO.

Superato Pedemonte, dove si trova la bella villa Serego progettata da Andrea Palladio, si giunge a San Floriano, un piccolo borgo agricolo che assume il nome dalla incantevole pieve di origini carolinge ma ricostruita in stile romanico nel 1120-30. Dietro a questa si trova l’ottocentesca villa Ottolini.

SAN GIORGIO INGANNAPOLTRON.

Giungendo a San Giorgio è possibile ammirare lasplendida pieve romanica (sec. VIII-XIII); suggestiva per la sua ammirevole struttura architettonica ma anche per i capolavori conservati all’interno tra cui spicca il famoso ciborio longobardo (712).

MARANO.

Nei pressi di Marano è situata la bella villa Guantieri detta La Fasanara con corpo centrale quattrocentesco, la torre e la colombara. Dinotevole interesse anche il Castello del XIII e la parrocchiale del XVIII sec.

SAN PIETRO IN CARIANO.

In origine centro politico e amministrativo della Valpolicella, oggi è luogo ricordato in particolare per i lussureggianti parchi e per le numerose ville storiche di cui tra le più note restano villa Saibante (XVII sec) e Pullè Monga (XVI sec).

FUMANE.

Imboccando la strada per Fumane, florido centro in età scaligera, si raggiunge la splendida e celebre villa Della Torre (1562), di cui il progetto attribuito  per certi studiosi a Giulio Romano. Tra gli esempi più alti del veneto, la villa si articola secondo la struttura delle antiche domus romane, attorno ad un cortile centrale (peristilio) contornato da un robusto porticato con paramento murario a bugnato. Suggestivi i camini e bizzarri i mascheroni che adornano le stanze interne. I lati nord e sud sono valorizzati dalla cornice naturale di giardini arricchiti con giochi d’acqua.

VOLARGNE.

Nelle vicinanze del fiume Adige, in questo piccolo paese, sorge la splendida Villa Del Bene il cui portale d’accesso è attribuito all’architetto Michele Sanmicheli. La facciata che si apre sul cortile è costituita da un loggiato quattrocentesco, rimaneggiato nel secolo successivo si ritiene da Michele Sanmicheli; ulteriori modifiche furono apportate all’intera struttura poi nei due secoli a venire.  Pregevoli affreschi di D.Brusasorzi, G.F.Caroto, N.Crollalanza decorano le stanze interne.

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