Animatori Culturali e Ambientali CTG

Animatori Culturali Ambientali CTG

L’Animazione Culturale Ambientale è una tra le metodologie che il CTG propone per testimoniare e diffondere i valori in cui l’Associazione crede. Per questo è un’esperienza CTG da diffondere e sostenere in tutte le regioni italiane al fine di raggiungere i seguenti obiettivi: stimolare le persone ad un rapporto di responsabilità, tutela e conoscenza nei confronti dei beni culturali, ambientali e demoetnoantropologici; suscitare l’amore per i luoghi dal punto di vista conoscitivo, estetico ed emozionale; sostenere e recuperare la funzione di evangelizzazione attraverso le opere d’arte sacra ed altre esperienze significative.

Cosa s’intende per Animazione, Cultura, Ambiente?

Animazione. Indica un’azione che nasce dall’anima. Un’azione che stimola la formazione personale e i rapporti interpersonali, che rende le persone protagoniste della propria vita nel rapporto con la collettività. E’ un’azione, dunque, ben diversa e veramente “creativa” rispetto a forme più o meno superficiali e consumistiche, di “animazione turistica”.

Cultura. E’ l’insieme di modi con cui si esprime lo stile di vita di una comunità. Esistono culture diverse, tutte valide, da confrontare e rispettare per costruire una civiltà migliore.

Ambiente. E’ un sistema complesso di interrelazioni tra processi naturali e realtà umane. La natura con la cultura devono farci riscoprire il senso della bellezza che è meraviglia e stupore che ci avvicina al Creatore.

 

Formazione degli Animatori Culturali Ambientali

Avviene con dei corsi specifici organizzati dal gruppo CTG locale, dal Comitato Provinciale o da altre realtà CTG.

a) Il corso “di base” –alla cui conclusione e frequenza almeno del 80% del monte oresi diventa Animatori Culturali Ambientali –ha una durata non inferiore a 50 ore di cui 30 di lezioni teoriche e le restanti di laboratori, esperienze, visite guidate integrate,ecc. Al termine del corso base, il nuovo ACA dovrà essere affiancato in almeno 3 uscite da un tutor di riferimento.Il corso dovrà fornire ai partecipanti nozioni storiche, artistiche, naturalistiche e sul patrimonio demoetnoantropologico dell’area nella quale l’Animatore Culturale Ambientale sarà chi amato ad operare,oltre a nozioni sulle tecniche di conduzione e gestione della visita e sull’organizzazione e le finalità del CTG. Ogni corso deve essere coordinato da un tutor CTG; alla fine del corso i partecipanti produrranno una tesina finale e, ove possibile, una prova pratica per ottenere un attestato di frequenza e il riconoscimento di ACA.

b) Ogni anno l’ACA dovrà seguire oltre le attività del proprio gruppo, almeno 15 ore di aggiornamento ed approfondimento di conoscenza del territorio, organizzati dal proprio gruppo o da altre realtà CTG. Sarà compito dell’ACA presentare l’attestazione delle ore svolte al presidente del gruppo di riferimento e utili per il mantenimento dell’iscrizione nel registro nazionale degli ACA.

c) Periodicamente saranno promossi momenti formativi e di confronto dal Coordinamento Nazionale, Regionale e Provinciale degli ACA.

 

L’identikit dell’ACA e il suo ruolo nel gruppo CTG e nell’associazione
L’Animatore Culturale Ambientale è innanzitutto un socio CTG, che in virtù della formazione ricevuta svolge attraverso il gruppo di riferimento un ruolo di mediatore tra uomo e il territorio, utilizzando adeguate forme di comunicazione. Aiuta le persone ad avere un corretto rapporto con l’ambiente, le risorse culturali e demoetnoantropologiche di un territorio, facendone percepire il sistema di relazioni. Fase conseguente alla formazione degli ACA è la loro partecipazione ad un gruppo CTG già costituito o l’attivarsi per crearne uno nuovo tramite affiliazione e tesseramento. Il gruppo, attraverso l’operato degli ACA, individuerà sul territorio provinciale una serie di beni culturali e ambientali da far conoscere, valorizzare, difendere. Tali beni verranno studiati in modo da presentarli adeguatamente al pubblico (scuole, gruppi di adulti, famiglie, disabili, ecc..) attraverso specifici itinerari di visita, predisponendo, magari, alcuni sussidi (schede didattiche, video, ipertesti, ecc.) e pubblicazioni. Il gruppo potrà attivarsi per la creazione di specifiche collaborazioni con Enti Pubblici locali ed altre realtà finalizzate a concretizzare le finalità dell’Animazione Culturale Ambientale. Laddove esistono più gruppi CTG con ACA operativi sul territorio è ritenuto fondamentale l’operato del coordinamento provinciale degli ACA al quale spetta il compito di armonizzare gli interventi, stimolare collaborazioni ed evitare sovrapposizioni territoriali tra i gruppi.
Gli Animatori Culturali Ambientali svolgono la loro funzione esclusivamente tramite la segreteria del gruppo, non possono, quindi, assumere impegni personalmente. Ogni gruppo potrà prevedere un riconoscimento economico per il servizio prestato. Ogni animatore deve mettersi a servizio dell’associazione quando essa lo richieda: annualmente dovrà svolgere almeno 2 servizi di animazione, senza pretendere alcun rimborso, verso gruppi CTG o altre realtà territoriali. Ogni animatore può partecipare alla vita associativa di qualsiasi gruppo CTG, ma,data la natura particolare del ruolo di ACA, il proprio impegno attivo deve essere rivolto esclusivamente alle attività ed iniziative di un solo gruppo ACA (un animatore non può cioè operare per 2 gruppi). Forme di collaborazione su più gruppi si potranno attuare solo in conseguenza di specifici accordi tra i presidenti dei rispettivi gruppi ed informando il coordinamento provinciale ACA. A livello nazionale è istituito un Albo nazionale degli Animatori Culturali Ambientali e uno specifico tesserino nominativo di riconoscimento che andrà rinnovato ogni 2 anni. Per ottenere il rilascio/rinnovo del tesserino ACA il presidente di gruppo dovrà trasmettere alla segreteria nazionale i nominativi degli ACA operanti nel proprio gruppo certificando che gli stessi risultano soci regolarmente iscritti, hanno svolto il corso base o le 15 ore di aggiornamento annuale ed operano nel rispetto del presente regolamento. Nel caso in cui l’ACA non sia in regola con il tesseramento annuale o non operi nel rispetto del presente regolamento,sarà compito del presidente di gruppo chiedere all’interessato la restituzione del tesserino e comunicare alla segreteria nazionale la perdita dei requisiti e la cancellazione dall’Albo nazionale.
(estratto da Regolamento Nazionale ACA CTG)

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